Ortodonzia

L’ortodonzia si occupa della prevenzione, della diagnosi e del trattamento delle anomalie che possono interessare :
– l’allineamento dei denti nelle singole arcate,
– i rapporti tra le due arcate dentarie
– i rapporti tra le arcte dentarie e i tessuti molli circostanti
Tali anomalie possono essere comprese nella generica definizione di malocclusioni.
L’ortodonzia permette il controllo del movimento degli elementi dentali e dei reciproci effetti sui tessuti circostanti (labbra, palato, mandibola, lingua) attraverso l’uso di apparecchiature sia fisse che rimovibili. I vantaggi che ne derivano sono il miglioramento della funzione masticatoria, una migliore possibilità di mantenere una corretta igiene e salute gengivale, un miglioramento dell’estetica del sorriso e la prevenzione degli effetti negativi (come ad esempio i disturbi dell’articolazione temporo mandibolare) che un’occlusione non corretta può causare.

A che età si può intervenire ?

I denti si spostano sempre durante tutto l’arco della vita anche se ci sono dei “periodi” come l’infanzia e la prima adolescenza in cui i pazienti possono trarre dall’ortodonzia i maggiori benefici. La prima visita per tutti i bambini dovrebbe essere effettuata verso i 4-5 anni, per il controllo della corretta crescita e sviluppo sia dei denti che dei tessuti circostanti: questa è l’ortodonzia intercettiva. In questa fascia di età infatti, si possono intercettare eventuali problematiche dentali o scheletriche, le quali se corrette in fase di crescita (quando tutti i denti da latte sono ancora presenti in bocca) ciò renderebbe meno difficoltoso un eventuale trattamento ortodontico che apparisse necessario al termine della caduta di tutti i denti da latte e cioè intorno agli 11-12 anni di età.

Come si valuta correttamente un caso?

Per lo “studio del caso” è necessario prendere le impronte delle arcate dentarie (per lo sviluppo dei modelli in gesso delle arcate dentali), prescrivere radiografie con diverse proiezioni, eseguire foto del viso frontali e di profilo (per valutare lo sviluppo armonico delle labbra e del viso). Durante la prima visita ortodontica si valuta la deglutizione, la fonazione, la postura, l’articolazione temporomandibolare, masticazione e funzionalità della masticazione, e dalla raccolta e dall’analisi di tutte queste importanti infomazioni, si arriva alla ”formulazione della diagnosi della malocclusione e agli obbiettivi terapeutici“.

Fase attiva della terapia ortodontica

può vedere l’uso di svariate ”tipologie di apparecchi” a seconda della malocclusione, e la durata della stessa dipende dalla sua gravità, dall’età del paziente, dal rispetto sia degli appuntamenti di controllo e che delle indicazioni impartite dal sottoscritto Dottor Serri.

Fase di contenzione

segue la fase attiva e consiste nel consegnare al paziente, (una volta rimosso l’apparecchio ortodontico) un dispositivo che messo in bocca “serve a contenere i denti” nella posizione di perfetto allineamento ottenuto con la terapia. Il periodo di contenzione varia a seconda della malocclusione che si è risolta con la cura ortodontica.

Casi Clinici dello Studio

Caso 1
start 1

1 start

start 2

2 start

start 3

3 start

end

4 end

Caso 2
1 prima

1 prima

2 durante

2 durante

3 a fine trattamento

3 a fine trattamento

Caso 3
1 prima

1 prima

2 dopo

2 dopo

dopo

3 dopo

Caso 4
dopo

1 prima

prima

2 dopo